Scuola

La Scuola dell’Infanzia e Primaria “S.Anna” con sede in via Meloria, è sorta con il complesso degli edifici della Parrocchia di S. Anna Matrona negli anni ‘60, per dare al quartiere, allora in pieno sviluppo, un centro educativo di ispirazione cattolica. Il 1 ottobre 1961 inizia la sua attività la scuola dell’Infanzia. Nel 1967 nasce la scuola Primaria.

Scuola Sant’Anna è parte dell’Istituto Comprensivo Tommaseo ed insieme fanno parte dell’Istituto Internazionale delle suore di Santa Marcellina, che opera con diverse modalità in molte parti del mondo.

Il nostro progetto educativo si realizza in un’ambiente di vita di ispirazione cristiana cattolica e favorisce la fusione tra conoscenze e valori fondamentali.

Il nostro curricolo didattico e le attività extra scolastiche prevedono un programma di studi che si propone di formare persone dallo spirito aperto, umanamente mature, professionalmente competenti e responsabili, educate ad essere buoni cittadini e buoni cristiani secondo l'intuizione del fondatore, il Beato Luigi Biraghi, che indica agli educatori e ai docenti questa priorità: “abbiate sempre di mira due cose: l'istruzione chiara della mente e la coltura del cuore, sopratutto fate bene conoscere ed amare Gesù Cristo”.

Il progetto educativo dell'Istituto si sviluppa intorno ad alcuni pilastri fondamentali:

  • La considerazione della persona come unica e irripetibile, consapevolezza che invita a guardare le peculiarità di ciascuno, ad individuarne la forza creativa e ad accompagnare ciascuno verso il proprio compimento.
  • La formazione integrale della persona, raggiunta attraverso la conoscenza della Realtà, lo sviluppo delle competenze personali ed un percorso di crescita della propria umanità.
  • L’orientamento della persona, attraverso l'istruzione e la formazione critica del pensiero, ma anche attraverso un percorso alla scoperta del senso della propria vita, inteso come assunzione di responsabilità nell’oggi.
  • La forza di una comunità che educa, che crea un ambiente dentro il quale sono guidate e stimolate l’intelligenza e la creatività, ma anche educate e sollecitate l’emotività e l’affettività attraverso l’esempio di persone adulte serene e realizzate.

Per questo gli educatori e gli insegnanti si impegnano a cercare metodi di insegnamento efficaci, dinamici, vicini alla vita, capaci di stimolare la motivazione profonda e spesso insospettata degli studenti.